venerdì 26 settembre 2008

La TV fa male!

Lost in the Static è inquietante.
Il concept di gioco è semplicissimo, si tratta di un platform vecchia scuola che richiede precisione nei salti senza essere particolarmente difficile.
La cosa che sorprende è l'ambientazione...che in pratica non c'è!
E' come guardare una tv senza segnale, e come si può notare dalla foto, non si vede nulla...almeno finchè si sta fermi!
In realtà c'è tutto...protagonista, piattaforme, ostacoli...e anche se può essere difficile da credere quando si fa partire la prima volta il gioco, funziona anche!
L'atmosfera è piuttosto alienante, anche la suggestiva musica del gioco sembra uscire da una radio con il segnale un po' disturbato!
Il gioco non si fruisce online ma si scarica su pc, sto notando che in giro per la Rete si trovano di questi giochi sperimentali molto interessanti che utilizzano questa soluzione, sempre gratuiti ovviamente come la filosofia di questo blog impone!
E allora inoltriamoci in questa strana avventura, ma attenzione al mal di testa!

giovedì 25 settembre 2008

Bolle a gò gò!

Boomshine è un giochino semplice capace di creare però una certa assuefazione!
Si tratta di fare esplodere le bolle colorate che vagano per lo schermo, sfruttando una reazione a catena.
E' suddiviso in 12 livelli di crescente difficoltà e accompagnato da una bella musica ritmata.
Le partite durano lo spazio di qualche minuto e sono molto piacevoli, anche se la difficoltà è davvero bassa e il livello di sfida è quasi nullo.
Alla fine è possibile essere inseriti in una classifica online ed essere avvisati quando il proprio record viene superato.
Più che un gioco è un passatempo disimpegnato per i nostri cinque minuti di relax giornalieri, tra il lavoro e i mille impegni che ci assillano!

mercoledì 24 settembre 2008

Knytt...storie minimaliste.

Knytt Stories è un altro gioco che bisogna scaricare invece che giocare online.
Si tratta di un affascinante platform 2D dai ritmi soft e dall'aspetto minimal ma molto suggestivo.
Il gameplay è ragionato e richiede di rivisitare ambienti già attraversati per poter sfruttare i nuovi poteri acquisiti man mano che si procede nel gioco.
La musica che accompagna alcune sezioni è bellissima e rende ancora più rarefatta l'atmosfera generale.
E' anche presente un editor di livelli e altri scenari sono scaricabili dalla Rete.
L'insieme risulta gradevole e originale.

martedì 23 settembre 2008

A tempo di rock...e gratuitamente!

Ecco un gioco che davvero mi ha sorpreso. A differenza di quelli recensiti fino ad ora, non si gioca direttamente online, ma si deve scaricare sul pc e poi giocare in locale.
Si tratta in pratica della versione gratuita ed open source del famosissimo Guitar Hero. E il bello è che funziona a meraviglia!
La cosa pazzesca è che bisogna impugnare la tastiera del pc come fosse una chitarra, utilizzando i tasti da F1 ad F5 e l'Invio per riprodurre a tempo i brani musicali presenti nell'installazione del gioco, a cui si aggiungono quelli scaricabili dalla Rete.
E se si ha a disposizione la chitarra di Guitar Hero la si collega al pc ed è perfettamente compatibile con questo gioiellino del free gaming!
Certo non farà piacere ai publishers del suddetto famosissimo gioco o a quelli del rivale Rock Band, ma questo Frets on Fire è un esempio lampante di quanto il software gratuito (e non solo i giochi) sia spesso all'altezza di quello commerciale...e chi ci guadagna siamo noi utenti!

lunedì 22 settembre 2008

Una matita magica per i momenti liberi.


Magic-Pen è una ventata d'aria fresca nel panorama videoludico offerto dalla Rete.
Basandosi sull'innovativo applicativo Phun, ormai famosissimo tra gli appassionati, l'autore ha ideato un gioco davvero unico!
Si tratta di utilizzare una matita colorata in alcuni ingegnosi livelli, risolvendo dei semplici enigmi che sfruttano le leggi della fisica per indurre il giocatore a ragionare divertendosi.
In pratica si tratta di disegnare forme più o meno geometriche per riuscire a condurre una pallina a fine livello.
Gli stage hanno un look stilizzato a tinte pastello, disegnati con tratto semplice come quello di un bambino di 5-6 anni.
Questa caratteristica e la musica rilassante che accompagna il susseguirsi degli enigmi, rendono l'atmosfera soft e spensierata, anche se gli stage avanzati richiedono un certo impegno.
Per una volta quindi, non sono richiesti riflessi pronti ma pazienza e un minimo di ragionamento per portare a termine i livelli di questo ingegnoso giochino!

sabato 20 settembre 2008

Hamburger che passione!

BurgerTime è per me qualcosa di veramente speciale. Centinaia di partite e milioni di punti macinati sul glorioso Intellivision, la mia prima console!
Il cuoco protagonista, Peter Pepper, deve preparare i suoi succulenti hamburger facendo cadere una sopra l'altra gigantesche fette di pane, carne da hamburger e lattuga, semplicemente camminandoci sopra.
Sembrerebbe facile, non fosse che il nostro eroe deve evitare di essere agguantato da uova all'occhio di bue, wurstel impazziti e sottaceti alquanto alterati avendo a disposizione per difendersi soltanto un numero limitato di spruzzate di pepe!
In una parola...GENIALE!
La versione che si trova online è quella da sala, ma mi sto impegnando in una febbrile ricerca per poter giocare a quella che mi faceva impazzire sulla console della Mattel...
Comunque il tempo non ha intaccato lo smalto di questo gioco e la sua musichetta allegra ma al tempo stesso incalzante rimane un classico di ogni tempo!
Peter Pepper arrivo!!!

Jumpman chi???

It's me Mario! Ecco chi è Jumpman! La prima apparizione della mascotte Nintendo è proprio sotto questo nomignolo nello storico videogioco Donkey Kong con protagonista il quasi altrettanto famoso scimmione.
La storia è semplice come sempre sarà nelle successive avventure dell'idraulico italiano.
La principessa è stata rapita, in questo caso proprio da Donkey Kong, e ovviamente Mario dovrà salvarla.
Qui si parla di storia del videogame e di nascita di un mito che ancora oggi è sulla cresta dell'onda!
Il classico gioco degli anni 80 è stato riprodotto con fedeltà e il comparto audio/video è esattamente come allora, non certo all'altezza delle mega-produzioni odierne quindi, ma il tutto diverte ancora parecchio.
E vedere i protagonisti nella loro prima avventura fa quasi tenerezza all'appassionato di lunga data, che ha dilapidato patrimoni in monetine nelle sale giochi dell'epoca!
E allora aiutare Mario nella sua scalata a perdifiato per trarre in salvo la principessa vittima del buon Donkey Kong vale 10 minuti del nostro tempo e del nostro divertimento!